Poco più di 12 mesi fa iniziavo
il percorso di avvicinamento alla mia seconda Maratona, inizialmente l’idea era
quella di correre Torino il 4 Ottobre 2015 (come lunghissimo) e
finalizzare la preparazione per la Firenze Marathon (29 Novembre 2015), durante
la preparazione però, in accordo con il coach abbiamo deciso di puntare solo
sulla seconda, poiché anche se avessi corso Torino solo come allenamento, il
recupero da una Maratona è comunque lungo e probabilmente avrebbe precluso o
quantomeno inficiato il risultato che
volevamo e potevamo ottenere a Firenze.
Inizio la preparazione con
l’obiettivo di migliorare la mia prima Maratona, corsa a Torino il 26 Novembre
2014 in 3:24:01, di una decina di minuti; il primo periodo è dedicato
all'incremento della forza con delle sessioni di ripetute brevi/sprint in
salita e dei lunghi collinari (18/20 Km) corsi solitamente alla Domenica, queste
per migliorare la resistenza organica allo sforzo; successivamente, nei mesi di Settembre ed Ottobre sono stati inseriti i lavori di ripetute lunghe,
inizialmente sui 2000 fino ad arrivare ai 3000, alternati a lavori più brevi
(1000 metri) inseriti nella settimana in cui si effettuava la gara/test, questo
lavoro finalizzato al miglioramento della velocità, infine gli ultimi 45 giorni
sono stati incentrati sull'incremento della resistenza alla distanza,
soprattutto grazie al lunghissimi.
Sono partito bene, ho seguito scrupolosamente
la tabella senza saltare nessun allenamento, verso la fine di Settembre era in
programma una Mezza da effettuare come test, serviva a dare un
concreto riferimento sul tempo da tenere in Maratona e quindi i tempi su cui
modulare gli allenamenti, che fino ad allora avevamo impostato a 4:30 al Km; purtroppo
la competizione che era in programma è stata cancellata senza preavviso e per
ovviare a questo, la mia società ha organizzato un allenamento collettivo con
un percorso di 21 Km in modo da simulare la gara, finisco l’allenamento in poco
più di 1 ora e 26 minuti che costituisce un sensibile miglioramento del mio record
personale sulla distanza; in considerazione del risultato decidiamo di
rimodulare i tempi di allenamento e di impostarli su un risultato finale
intorno alle 3:07 (4:20 Km).
L’allenamento procede bene,
digerisco abbastanza agevolmente il cambio del ritmo, per ottobre è fissato il secondo test: La Mezza del Re (18 Ottobre 2015) ormai manca poco più di un mese
alla Maratona, in teoria la tabella prevedeva 32 Km (di cui 11 Km da fare prima
della gara), ma io ci tengo a correre al meglio delle mie
possibilità e decido di aggiungere i Chilometri dopo la competizione, scelta che
si rivela quanto mai azzeccata; termino poco sotto l’ora e 24 e senza quasi
“dirlo ad alta voce” il coach mi abbassa
nuovamente i tempi portandoli a 4:15 con l’obiettivo quindi di scendere sotto
le 3 ore, o quantomeno avvicinarsi a quel tempo, ma i giorni sono pochini e
nonostante io accarezzi il sogno non mi illudo più di tanto.
Completo la mia preparazione, ci
saranno altre due Mezze nel percorso, (Mezza Maratona di Avigliana e La mezza che Vale) arrivo a Firenze il giorno della gara emozionato, ma pronto
e tutto va per il verso giusto, meglio di come avrei mai potuto desiderare e
taglio il traguardo in 2:59:18.



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