Ed è così che arrivano le tanto sospirate
vacanze, e negli ultimi anni con la mia famiglia le trascorriamo a Luglio in
Abruzzo precisamente a Roseto degli Abruzzi, un posticino carino a misura d’uomo.
Da buon Runner che si rispetti la
prima cosa che va a finire in valigia sono le scarpe da corsa, quest’anno ho
portato un paio di Brooks Launch 3 che mi faranno compagnia negli allenamenti
estivi; la temperatura però è davvero proibitiva e non si riesce quasi a
correre se non in tarda serata.
Lo scorso anno ho partecipato a
due gare, la prima a Scerne di Pineto, a 5 minuti da dove mi trovo, la seconda
proprio a Roseto degli Abruzzi, organizzata dalla locale società podistica;
ovviamente anche quest’anno mi sono iscritto alla 23^ Notturna di Scerne e il
giorno della gara (Sabato 9 Luglio), alle 6 del pomeriggio abbandono mio
malgrado la spiaggia e mi incammino verso casa per prepararmi.
Arrivo al ritiro dei pettorali
verso le 19:30, con un’ora di anticipo rispetto alla partenza, la prima cosa a
cui penso appena scendo dalla macchina è
a chi me lo abbia fatto fare ????
Il sole è ancora alto, il caldo
opprimente e penso che sia impossibile gareggiare per 10 Km in queste
condizioni, comunque ormai ci sono e mi incammino: ritiro il pettorale, mi
cambio e inizio a scaldarmi.
Dopo 2 Km di corsa leggera e
qualche allungo decido che può bastare così, sono già grondante di sudore,
bevo, mi rinfresco alla fontana e mi dirigo in zona partenza, la gara è
valevole per il Campionato Regionale UISP Corrilabruzzo e ricordo che lo scorso
anno era molto partecipata ( qui l’attività su Strava del 2015 )
Ho chiuso la scorsa
partecipazione in 37’ 20’’ e mi pongo come obiettivo di fare 36’ 50’’ (3’’ in
meno a Chilometro), intanto il sole è calato e il caldo si percepisce un filo meno; nonostante mi sia posizionato per tempo
in partenza ho un centinaio di podisti davanti
a me, qualche parola dello speaker e alle 20:30, in perfetto orario, sparo e
via … si inizia, corro agevolmente, arriva lo sterrato che mi ricordavo, dove
si perde qualche secondo, ed ecco che siamo sul tratto che costeggia il mare, primo Km, mi supera
un ragazzo che avevo notato in partenza, ha una bella frequenza e la faccio mia
gli sto dietro, ma probabilmente ha un passo leggermente più lungo perché perdo
qualcosa e mi distanzia di una trentina di metri, comunque corro bene in spinta
e guadagno in costantemente terreno su chi mi precede, tanto che mi pongo come
obiettivo un podista con i capelli bianchi che vedo in lontananza a un
centinaio di metri circa; ecco il primo ristoro, prendo una bottiglia d’acqua,
bevo un sorso e il resto me lo rovescio sulla testa.
Arriviamo a metà gara (in totale
saranno circa 9.4 Km) e mi rendo conto che nonostante le condizioni climatiche
sto bene e della stanchezza che di solito sopraggiunge a questo punto di una 10
Km per ora non c’è traccia, cerco quindi di allungare il passo e poco dopo
raggiungo il tizio dai capelli bianchi, controllo intermedio del chip e altro
ristoro (fotocopia del primo: sorso e doccia) guardo l’orologio mancano solo 3
Km, penso che questo è il momento di provare a forzare il ritmo, mi faccio
sotto a un gruppetto di atleti dove fra l’altro c’è il ragazzo che mi ha dato
il ritmo al primo km, uno di loro “Cristian” ( il nome era sul retro della
canottiera) allunga, lo seguo a ruota e quando noto che ha esaurito la spinta
penso che ora tocca a me, mi metto davanti e faccio il ritmo, sento che mi
viene dietro; manca un Chilometro ultima curva e rettilineo finale, arrivo e il
display segna 36:14 penso che sono andato meglio di come mi aspettavo: 3:52 di
media finale che mi dà una grande soddisfazione!!! (qui l'attività su Strava)
Finita la gara rifiato un attimo
e mi viene incontro mio figlio Luca e ma moglie, andiamo al rinfresco finale
che oserei dire spettacolare uno dei migliori che abbia mai visto, aperto a
tutti, gelato, anguria, panino con prosciutto crudo e pomodoro, infine reparto
dolci che non ho visitato ma era comunque ottimamente fornito, acqua e the
freddo come bevande.
Controllo la classifica
provvisoria e vedo che sono arrivato 48° su quasi 500 partecipanti e 10° di
categoria (ne premiavano 12) quindi decidiamo di rimanere per la premiazione
più per la foto che per il premio che comunque si rivelerà essere due ottime
bottiglie di vino locale (un Montepulciano e un Trebbiano).
In definitiva gara molto
piacevole da correre, organizzata in maniera impeccabile!


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