La corsa non è tutta uguale, soprattutto non si può correre sempre nella
stessa maniera e allo stesso ritmo.
E’ una delle prime cose che mi è stata insegnata quando ho iniziato a
correre con “criterio”: uscire 2/3 volte a settimana e correre 8/10 Km va benissimo a livello salutistico, ma
nel momento in cui si coltivano delle ambizioni e si vuole quindi migliorare in
vista di una gara più lunga e
impegnativa della classica 10 Chilometri,
bisogna cambiare l’approccio alla corsa e variarne i ritmi, primo perché il
nostro corpo ha una sorta di effetto memoria e correndo sempre alla stessa
maniera, ben presto questo si abitua e smette mi migliorare, secondo perché è
effettivamente più divertente variare i ritmi e i percorsi degli allenamenti .
Confesso che mi ci è voluto un po’ per prendere dimestichezza con le sigle
che contraddistinguono le varie tipologie di corsa e gli scopi/benefici che apportano
ognuna di essa.
In realtà è tutto molto semplice: si parte dalla Velocità di Riferimento
(VR) che può essere calcolata attraverso il Test di CONCONI, tuttavia il
risultato di questo test coincide con la velocità media che riusciamo a tenere
in una gara di 12/14 Km.
Una volta in possesso di questo dato si possono calcolare molto velocemente
i ritmi di corsa da tenere nei vari allenamenti previsti dalla tabella che
stiamo seguendo.
LE VARIE ANDATURE:
FONDO LENTO: (10/15 Km)
Velocità di
percorrenza: 40’/50’ più lento della Velocità di Riferimento.
Obiettivo: aumentare
le capacità aerobiche (il fiato) dell’individuo.
FONDO MEDIO: (8/14 Km in base alle stagioni e alle temperature)
Velocità di
percorrenza: 15/25’ più lento della Velocità di Riferimento.
Obiettivo: aumentare
la capacità dell’individuo a mantenere elevate andature senza eccessiva
produzione di acido lattico.
RIPETUTE: Lo scopo è quello di migliorare la capacità
dei muscoli ad utilizzare l’ossigeno e di abituare le fibre muscolari a
smaltire l’acido lattico prodotto, quindi migliorare la soglia anaerobica.
RIPETUTE BREVI: (200 metri; 400 metri; 500 metri; 800 metri)
Velocità di
percorrenza: 15/20’ più veloce della Velocità di Riferimento.
RIPETUTE MEDIE: (1000 metri; 1500 metri; 2000 metri)
Velocità di percorrenza: 5/10’ più veloce
della Velocità di Riferimento
RIPETUTE LUNGHE: (3000 metri; 4000 metri; 5000 metri)
Velocità di
percorrenza: 0/5’ più veloce della Velocità di Riferimento
FONDO RIGENERANTE: allenamento a ritmo libero (sensazione) da svolgere dopo lavori molto
impegnativi e stressanti o il giorno dopo una gara.

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